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Utente: lagocapovolto
“Io parlo all’amore. Lo scortico dall’incrosto / nel sogno e ne faccio musica storta / ne faccio delicato vento che solleva o dondola / e impollina il cuore. Alla scomposta / mente, impollina l’occhio con l’occhio / l’occhio con l’animale e viene il bello / che ci sviva, ci sviva tutti. Di più.” M.Gualtieri

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domenica, 28 giugno 2009

Ho girato l’anello e messo via il coltello

Tra le scapole di un angelo

Tra piume senza gravità

Ho scelto te ed ogni taglio imperfetto

la ferita lorda la corda che duole

d’ogni cucitura sento la cura

cuore mio divelto dalla bellezza tua

Due cartoline e perfino il marmo respira

Nell’amore che passa l’alfa e l’omega

Di questo alfabeto tra cielo e terra

Di questa torre senza pietre

Che sovrappone i battiti vostri

Gli occhi e le mani nel miracolo

Mentre tu torni nell’intero della placenta

Io posso solo tenerti il fianco

E restare pronta all’abbraccio

Apertura alare di questo mio corpo di terra

E di parole fatte con il legno

angelo

postato da: lagocapovolto alle ore 23:33 | link | commenti
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