L'amore Somiglia Ad Un Fantasma Nero / Un Orco Che Mangia Ogni Pensiero.

A chi non vuol vedere.
A chi decide di tacere.
A tutte le trappole intorno alla verità.
A te che di me ti sei presa la metà.
Al bacio che non riesce a svegliarti, al castello raggelato, fermo nel sortilegio, condannato.
A me che vivo in apnea e trattengo il fiato a lungo, tanto a lungo che il respiro è ferita da dentro, lesione non visibile, cicatrice interna.
A tutti i luoghi dove non andremo.
Alle casa che non abiteremo.
A tutti i desideri sepolti, alla terra smossa fossa d’amore.
Ai sogni che scrivono parole nell’acqua della notte per brevi istanti e poi si sciolgono, si sciolgono, posando inchiostro sul fondo.
Al sonno che ti cerca e che lascia ombre nella sfera di cristallo così che io non distingua più le parti né le profezie.
Alla Santa che ti chiedeva di salvarmi gli occhi.
Alla protezione mancata, a me che sono scoperta e dannata.
Alle ore del tuo orologio che girano a vuoto nel quadrante bussola perché arriverà, credimi arriverà, anche quel tempo nominato sottovoce.
Devi solo riconoscere il nord.
Alzare lo sguardo alle stelle, orientarti in cielo con i disegni astrali degli animali.
Alla resa dei conti, all’ultima carta da girare.
Alle ossa-che restino accanto alle tue.
Alla sensazione di aver perso, di essere spostata dal destino.
Alle porte segnate nei muri con il gesso, al mondo sotterraneo, alla tavola apparecchiata per me e per te.
Alla favola tra le mie labbra, alla fata che ti poggio sulle spalle.
Al coniglio bianco che corre nel giardino, che tu lo segua fino al mattino. Ti porterà fino a me, ti porterà dentro te e tutte le rose fioriranno e verrà la bella stagione.
A me e te bambine, alla fontana d’acqua.
All’amore -perché non c’è cura né rimedio nemmeno se il cuore è sotto assedio.
A quanto duole, alle tre prove da superare, al bosco da attraversare.
Al mio cuore torta tra le tue mani, al morso che devi darmi.
Alla fame che verrà.
A quando del corpo finirà la siccità.
Alla tua bocca che dovrà mangiarmi. Perché si parte da lontano a volte e le spine sono molte. Ma accadrà.
Ed io sarò l’uccello costellazione nella tua mappa dei sogni.