L'amore Somiglia Ad Un Fantasma Nero / Un Orco Che Mangia Ogni Pensiero.
Voltati. Ora voltati.. Adesso, in questo istante. Sono qui.
Dove tu non sapevi, dove io non sapevo. Dietro le tue
spalle. Scambiamoci i biglietti, tu dammi il tuo posto e
prenditi il mio. Prima pensavo-se dovessi incontrarti,
sarà un segno. Ma non accadrà. Perché ci sono regole,
leggi fisiche e matematiche. Perché la città non sa di me,
perché le strade corrono in troppi punti di cui non so
nemmeno il nome. Ed io non ho una mappa per trovarti
nel presente. Perché è il tempo prima, quello dell’appartenenza
antica, che mi svela i tuoi segreti. Non questo tempo,
non ora e non qui. Poi mi trovo ad uscire e tu ad entrate.
Allora. Forse questa realtà non è così compatta, del tutto unita.
Se io desidero accadrà. Se sogno forte la materia stessa
ne sarà intaccata. Irrimediabilmente modificata.
Sullo schermo intanto corrono cavalli di stoffa cuciti con
filo grosso. Cavalli dagli occhi bottone. Ed una macchina
sposta avanti ed indietro. Di un secondo, un solo secondo.
Ma tanto basta. Ad alterare il mondo. A impollinare la notte.
Perché dopo, dopo l’inverno, tornerà la primavera. E sarà
di nuovo maggio. Toglierò i piedi dal ghiaccio, non sarò
più ostaggio della mancanza. Non sarò più sottrazione.
Ma somma di rosa con rosa. Addizione di numeri belli,
ricognizione di stelle rare. Ora vado. Vado a giocare il
sogno che sogno. Quello d’averti. Senza alcuna colpa.
Cosa decide il colore delle rose.
Chi decide il perché delle cose, gli anni delle spose.
Cosa decide l’amore sacro da quello profano.
Cosa fa la differenza. Tra la paura di una perdita
e la negazione del desiderio, nella malaria dell’assenza.
Cosa. Mi tiene lontana. Quale destino porto scritto
negli occhi che mi toglie i sogni, mi svuota i giorni.
Sono una carta al contrario, sono nel luogo sbagliato.
Sono il colore fuori moda, sono il gesto inappropriato.
Sono la medicina scaduta, la cura inefficace.
La brace che non riarde, l’acqua avvelenata, il fuoco
che non dura. Sono l’inesattezza, la mela marcia,
la pietra falsa. Sono tutta spostata dall’essere.
Sono tutta divisa. Allora. Vieni.
Vieni amore a rimettermi al mio posto.
Vieni a lucidarmi il cuore. Togli la polvere
del rancore, toglimi il dolore.
Non lasciarmi nel disamore.
Ci sono ancora storie da raccontare.
Favole per addormentarsi con il lieto fine.