L'amore Somiglia Ad Un Fantasma Nero / Un Orco Che Mangia Ogni Pensiero.
Domanda.
Ma A.B. per chi scrive quando scrive?
Chi nutre le sue parole? E dove vanno?
Allora, mi dico, vuoi indicazioni precise, vuoi gli
esatti punti cardinali del mio cuore.
Oh mia parola, mia parola puttana che le gambe
allarghi senza chiedere nomi-sembra sia così-come
potrò mai chiederti perdono per averti inginocchiata
davanti al suo trono? Perché lei vede solo il mestiere,
pensa io sia come un contabile, un ragioniere.
Pensa io scriva per diletto (o per affari di letto),
pensa io giochi e che proceda per difetto.
Così poi è semplice confondere.
Ma l’imbroglio sei tu, tu sei l’inganno.
E non ti accorgi del danno.
Allora è così perfetto il tuo mondo?
Paradiso senza pioggia, senza incrinature.
Temi la smentita o la conferma?
Cosa fa più paura?
I fantasmi di questa stanza o delle mia parola
la vera ossatura?
Sapere che resto fedele alla parola mentre tu
sei giostra che sale e scende.
Il fatto è che non ti credo.
La tua è una falsa mansuetudine.
Prima o poi sentirai quel che provo.
Sarò l’incudine sul tuo cuore.
Quindi se vuoi, per il momento, tieniti la gamma
di grigi per intero. Io mi prendo il bianco, mi
prendo il nero. Il dolore vero.
Ma sotto la tua cenere il mio fuoco non smette
di covare l’amore.
Sta per arrivare l’inverno-non lo senti?
Allora.
Addormentami e ancora entra.