L'amore Somiglia Ad Un Fantasma Nero / Un Orco Che Mangia Ogni Pensiero.
Luce di caramella, di carta trasparente, di qualcosa
di lontano. L’autunno è questo dolore a stento addomesticato.
Questo trattenere il fiato. Mi sarei voluta addormentare
stanotte in treno e svegliarmi non so dove senza essere
nessuno. Avrei voluto dimenticarmi di ogni cosa.
Anche dell’odore della rosa, del mio nome di sposa.
Tu sei la danza di uno sciacallo intorno al mio cuore.
Luci al neon, stazioni di fantasmi ai binari.
Il mondo scorre alla velocità di un finestrino.
Facile. Basta seguire il cammino di ferro.
Ci deve essere pure un modo per somigliare a
questa notte senza colpe.
Per muoversi leggeri e senza paura.
E allora.
Via i tratti dal mio volto.
Le linee dal palmo della mano.
Via le righe scritte.
Le parole sognate.
Via ogni giorno in cui ti ho amato.
Le lettere custodite e le promesse tradite.
Via il perdono.
Sarebbe bastato così poco per averti accanto.
Ma al rischio hai preferito il rimpianto.
Ora resta solo una domanda da farsi.
Se questa è la fine tu spiegami perché
tutte le porte sono aperte.